PACCHETTI
FORMATIVI

The Care Group unisce varie realtà e competenze con un unico obiettivo: mettere la Persona sempre al centro di ogni azione!
E’ promotore di iniziative innovative che mirano al benessere e nascono da importanti studi di ricerca nazionali e internazionali.

TERAPIE NON
FARMACOLOGICHE

Uno sguardo completo sulle più innovative Terapie Non Farmacologiche applicabili nelle strutture

Le proposte formative partono dalla necessità di rispondere ai molteplici bisogni delle persone con fragilità. L’allungamento della vita grazie alla medicina ha portato all’aumento progressivo di grandi anziani con pluripatologie croniche e ha visto l’aumento di malati affetti da demenze e Alzheimer.
La cura assistenziale è ancora molto delegata alla famiglia in cui è in diminuzione la presenza di figure che possano dedicarsi interamente all’assistenza degli anziani.
Le strutture sociosanitarie sono sempre più all’avanguardia a livello sanitario e meno a livello socio assistenziale, hanno spesso lunghe liste di attesa e con difficoltà rispondono ai tempi di urgenza delle famiglie ed al loro bisogno di delegare la cura di una persona con disturbi psico-comportamentali derivanti da demenze.
Le cure tradizionali puntano alla gestione dei disturbi attraverso l’uso di farmaci e contenzioni fisiche. Le strutture nell’organizzazione degli ambienti ricalcano ancora spesso un’organizzazione asettica e standard di tipo ospedaliero che non tiene conto delle difficoltà di percezione e comunicazione delle persone affette da demenze e disabilità.

Le Terapie Non Farmacologiche sono pensate per creare condizioni di benessere nella cura, favorire la comunicazione, il mantenimento delle capacità residue e la gestione dei disturbi comportamentali mettendo al centro della cura la Persona e modulando l’ambiente e le attività secondo i suoi tempi e le sue necessità. L’azienda potrà scegliere il pacchetto completo in base agli aspetti da implementare scegliendo insieme la soluzione migliore di formazione, sperimentazione e follow-up.

La sperimentazione è oggetto di ricerca tramite l’osservatorio IER – Innovative Elder Research.

In base al numero di Terapie Non Farmocologiche del pacchetto personalizzato

Variabile in base al numero di Terapie Non Farmocologiche del pacchetto personalizzato e al numero di Operatori destinatari.

terapia
della bambola

Ideata dal Dott. Ivo Cilesi con l’ausilio di Bambola Gully, riconosciuta Presidio Medico N° 1560853 dal Ministero della Salute.

La Terapia Della Bambola è indirizzata ad affrontare diverse problematiche tipiche dei pazienti affetti da demenza e Alzheimer: disturbi del tono dell’umore, disturbi psico-comportamentali e altre situazioni collegabili a evidenti difficoltà relazionali con gli operatori che rendono problematica la gestione dell’ospite nella routine quotidiana.
L’intervento con le bambole terapeutiche deve essere collegato ad un concreto miglioramento delle condizioni globali dell’ospite facilitando i diversi interventi socio-assistenziali e sanitari.

All’inizio del percorso vengono date indicazioni progettuali in merito alla Terapia Della Bambola da attivare presso la struttura.Sono da prevedere periodiche verifiche rispetto all’andamento del progetto e gli effetti osservabili, sia attraverso momenti di osservazione diretta degli ospiti in struttura sia attraverso la raccolta di osservazioni effettuate dagli operatori. È prevista l’attivazione di idonei protocolli di osservazione. Gli operatori saranno preventivamente sensibilizzati e formati a tali rilevazioni che seguiranno, il più possibile, criteri di semplice applicabilità all’interno delle procedure e compiti quotidiani. I risultati della sperimentazione saranno oggetto di ricerca e pubblicazione scientifiche; i dati potranno essere condivisi tramite iscrizione all’Osservatorio del Centro Studi e Ricerche IER.

La sperimentazione è oggetto di ricerca tramite l’osservatorio IER – Innovative Elder Research.

Sperimentazione: base di 3 mesi – approfondita di 6 mesi.

Monte ore totale: 
• 28 ore per operatore – 3 mesi
• 44 ore per operatore – 6 mesi

Il costo globale è comprensivo di • 2-3 bambole terapeutiche da utilizzale per la Terapia Della Bambola:

• corso di formazione rivolto al personale
• protocolli e schede di valutazione attivati per la Terapia Della Bambola
• formazione sul campo al personale
• vademecum Terapia Della Bambola
• supervisione continua nei 3-6 mesi della sperimentazione

Terapia
del viaggio

Ideata dal Dott. Ivo Cilesi in linea secondo l’ideologia del Viaggio che Cura.

La Terapia del Viaggio (Treno Terapeutico) rientra fra le Terapie Non Farmacologiche ed è una terapia innovativa utile a gestire difficoltà comportamentali e stimolare l’area cognitiva di persone affette da demenza.
La Terapia del Viaggio intercetta la parte affettiva ed emotiva delle persone. Il treno è un contenitore dove sono centrali le dinamiche relazionali e sociali che si attivano nel luogo dedicato. Il viaggio per la persona che ne fa esperienza è validante: si valida la realtà che vive nel ‘qui ed ora‘. Non è importante la partenza né la meta di arrivo, ma è terapeutico il viaggio stesso. Durante il viaggio la persona si rilassa, è stimolata, attiva ricordi, relazioni, contatti. Il viaggio è un contenitore di benessere ed è strumento utile per gli operatori di cura.

• Studio del progetto e inizio fase di accompagnamento con supervisione nella costruzione del contenitore di viaggio

• Analisi degli spazi adiacenti al treno terapeutico per favorire l’accompagnamento al viaggio tramite la costruzione di una biglietteria e sala d’attesa stazione treni.

All’interno della Terapia del Viaggio saranno attivate diverse sperimentazioni cliniche per una validazione del modello. I risultati della sperimentazione saranno oggetto di ricerca e di pubblicazioni scientifiche; i dati potranno essere condivisi tramite iscrizione all’Osservatorio del Centro Studi e Ricerche IER.

La sperimentazione è oggetto di ricerca tramite l’osservatorio IER – Innovative Elder Research.

30 ore per operatore 

Il costo globale non comprende:
• il costo di realizzazione del treno

STANZE MULTISENSORIALI
SNOEZELEN

Certificazione ISNA e Formulazione di percorsi specifici SNOEZELEN

La Stanza Snoezelen è un’ambiente accogliente, organizzato, fornito di stimoli multisensoriali controllabili e modulabili, che ha come finalità uno stato di benessere della persona, di rilassamento o di attivazione. Il termine Snoezelen® nasce dall’unione di due vocaboli olandesi, ovvero “Snuffelen” (annusare) e “Doezelen” (sonnecchiare) e la fusione di questi due concetti, ovvero stimolo e rilassamento, rappresenta il cuore di questo ambiente.


Nata in Olanda negli anni ’70 dai pionieri olandesi Hulsegge e Verheul per migliorare l’assistenza alle persone con gravi disabilità, è ora un ambiente collaudato in varie realtà per l’accompagnamento dei propri ospiti. Questi spazi sono arricchiti da attrezzature speciali progettate per fornire stimoli di tipo sensoriale: da elementi di arredo classici ad altri innovativi e di ultima generazione.

La stanza è progettata per l’utilizzo in ambito riabilitativo per migliorare la qualità della vita delle persone con gravi disabilità; in ambito educativo con percorsi di stimolazione guidati; in ambito lavorativo come prevenzione del burnout degli operatori; in ambito sanitario come strumento in più per rispondere alle criticità comportamentali degli utenti. È idonea per interventi con singoli utenti o con piccoli gruppi.

I docenti sono operatori Snoezelen® riconosciuti a livello internazionale.
ISNA/MSE – International Snoezelen Association / Multisensory Environment è una realtà internazionale che riguarda gli operatori Snoezelen® di tutto il mondo. La certificazione ISNA è una garanzia di qualità per chi desidera formarsi come operatore Snoezelen® con serietà: frequentando tutti i moduli si avrà una visione completa e una conoscenza solida per potersi affacciare alla pratica con serenità.

La sperimentazione è oggetto di ricerca tramite l’osservatorio IER – Innovative Elder Research.

In base alla richiesta di sola formazione o anche allestimento della stanza; numero di supervisioni da condividere in base al progetto.

In base alla richiesta di sola formazione o anche allestimento della stanza; numero di supervisioni da condividere in base al progetto.

VDT® - VIRTUAL DEMENTIA
TOUR

InsiemeATe Onlus: Unico e certificato partner italiano 

Il programma integrale VDT® è un metodo di simulazione brevettato, scientificamente provato, che permette agli utenti (caregiver formali e informali) di vivere una stimolazione virtuale delle difficoltà fisiche e psicologiche che le persone con demenza devono affrontare quotidianamente e di utilizzare a loro volta questa esperienze per fornire una migliore assistenza centrata sulla persona.
Obiettivo del VDT® è simulare il più possibile le compromissioni fisiche e il declino cognitivo a cui una persona con demenza va incontro, per poter costruire un rapporto tra il caregiver e la persona con demenza, aumentare la soddisfazione dei membri della famiglia e degli operatori, diminuire gli episodi di abuso, ridurre il turnover e l’utilizzo di farmaci psicotropici. La finalità del VDT® è il cambiamento percettivo e concreto nell’approccio al malato con demenza.
Il VDT® è proprietà di SWD e coperto da brevetto, in Italia solo l’Associazione InsiemeAte Onlus è autorizzata alla conduzione del VDT®.
Per effettuare la formazione sopra proposta, verrà pertanto predisposto un accordo di riservatezza (Non-Disclosure Agreement) da sottoscrivere per garantire il rispetto della riservatezza delle informazioni confidenziali, brevetti e know-how.

L’esperienza virtuale è aperta a tutti, in gruppi di massimo 30 persone ed ognuno avrà un momento dedicato alla propria esperienza (8 minuti circa).

I partecipanti sperimentano i sintomi fisici e i deficit cognitivi, attraverso l’utilizzo di ausili che interferiscono nei movimenti e nella percezione sensoriale (vista, udito, tatto). Ai partecipanti viene chiesto di svolgere sequenze di semplici azioni, mentre i facilitatori (personale del team The Care Group certificato) osservano e registrano il loro comportamento.

Dopo l’esperienza, durante il debriefing in plenaria, i partecipanti riflettono sui comportamenti messi in atto durante il VDT® e sulle sensazioni provate, per sviluppare una maggiore consapevolezza delle disabilità e delle abilità residue delle persone con demenza e dei loro bisogni emotivi e psicologici.
Tutto ciò crea la condizione ideale per migliorare la qualità di vita delle persone fragili e di chi si prende cura di loro.

La sperimentazione è oggetto di ricerca tramite l’osservatorio IER – Innovative Elder Research.

Può essere indirizzato alle comunità (famigliari, volontari, cittadini, interessati), a strutture e ad enti di istruzione come training; in base al destinatario la strutturazione dell’esperienza potrà essere singola o integrale.
• L’esperienza singola del VDT® che coinvolge la comunità ha durata di circa 4 ore per gruppi da 20-25 persone.
• Il percorso specifico per le strutture prevede, prima del momento esperienziale, l’osservazione di tutti gli operatori attraverso il DACE® (metodo di quantificazione osservabile e valutabile dei comportamenti rivolti alla persona fragile) durante il loro consueto orario di lavoro per analizzare e valutare come il lavoro viene svolto.
 L’osservazione di tutto il personale al termine del percorso sarà restituita alla Direzione e al personale stesso.
Tale percorso sarà ripetuto per gli operatori a distanza di sei mesi per dimostrare il cambiamento percettivo nell’approccio col malato con demenza. L’osservazione ripetuta nel tempo permette di valutare i cambiamenti intercorsi tra i 2 momenti osservativi, per fornire un feedback più puntuale ai partecipanti, per elaborare strategie tese ad ottimizzare il benessere degli ospiti nel corso della giornata e per valutarne insieme ai partecipanti l’efficacia.
 Saranno segnalati i bisogni formativi necessari per mettere in linea gli operatori e dare loro strumenti idonei per svolgere nel migliore dei modi il lavoro di assistenza.

Preventivo personalizzato in base al numero di operatori.